Sui passi dello Zingaro – alla ricerca del cous cous perfetto! SICILIA on the road (costa occidentale)

 

«[…] l’influenza della cultura spagnola è l’ultima della serie, la prima è quella greca, la seconda e la terza sono la saracena e la normanna; il Rinascimento l’ha sfiorata soltanto.
E adesso annaffiate queste diverse componenti culturali con il sole abbagliante, con la terra africana, con un mucchio di polvere e con vegetazione bellissima – e avrete la Sicilia».
(Karel Capek, “Fogli italiani”- da Palermo a Taormina, tra il 1890 e il 1938)

Sicilia; con i suoi contrasti culturali; cantata dai poeti Omero e Virgilio; ammirata dalle civiltà del mondo antico: i fenici, i cartigianesi, i romani e i greci che hanno lasciato un segno ovunque con grandi testimonianze  del loro passaggio; di terra calda ed acque color turchese è la nostra destinazione per un tour on the road di 20 giorni.

 

LA PARTENZA – 14 settembre, da Treviso con destinazione Palermo –

Un’ora e un quarto di volo, prendiamo un’auto a noleggio e inizia il nostro tour on the road –

 

La prima tappa è Castellammare del Golfo, scelta  come base per girare i dintorni(RISERVA NATURALE DELLO ZINGARO, SEGESTA E SAN VITO LO CAPO).

Tre notti in un B&B a conduzione familiare, camera spaziosa, luminosa e pulita. Noterete, se siete abituati a bere l’acqua del rubinetto, che la maggior parte dei b&b in Sicilia non dispongono di acqua potabile. Comprate la vostra acqua minerale! La posizione del nostro b&b non era una delle più strategiche: se non conoscete Castellammare del Golfo, è tutta una salita ed una discesa; le viette più interne sono spesso sbarrate da scale e le strade non esattamente un velluto. Per noi, in ogni caso, non c’è stato nessun problema perché, come detto, questa è stata soltanto la base per girovagare nei dintorni del golfo della Sicilia nord-occidentale.

 

L’impatto è subito pazzesco.

Castellammare del Golfo con le sue vie in discesa è stretta tra da il Monte Cofano, con i suoi colori dal grigio all’arancione, e dall’azzurro del mare del golfo. Fondata dagli elimi come sbocco sul mare per la città di Segesta, la piccola città di Castellammare del Golfo possiede un porto gradevole per una passeggiata o per prendere il sole e guardare il tramonto in una delle sue spiagge sabbiose.

 

PRIMO GIORNO – 15 Settembre

A 12 km da Castellammare Del Golfo c’e la riserva naturale del Zingaro.

 Scopello

Qui sorge un piccolo borgo che attrae molti turisti ma c’è poco da fare a parte godersi la vista mozzafiato tra mare e monti, visitare la famosa baia idilliaci – La Tonnara, una spiaggia privata – o fare una camminata alla scoperta della Riserva dello Zingaro, come abbiamo fatto noi.

 

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Riserva Naturale dello Zingaro

Una bellissima riserva naturale salvata dallo sfruttamento edilizio, grazie alla presa di posizione degli ambientalisti supportati dalla popolazione locale. Quest’oasi fu fondata nel 1981 come prima riserva naturale della Sicilia. Oggi è diventata metà molto turistica. Per questo è consigliabile visitarla nel mese di settembre o agli inizi di ottobre.

Il paesaggio selvatico della costa dello Zingaro è rifugio della rara aquila di Bonelli e di altre 40 specie ornitologiche.

I pendii sono ricoperti di palme, piante di carrubo e macchie di euforbia dai fiori gialli, ormai secchi.

Ancora quasi incontaminata dagli uomini, potete scegliere di partire dalla parte sud, accesso Scopello, o dalla parte ovest, da San Vito lo Capo. Noi abbiamo scelto la prima, il clima ci ha aiutato tantissimo, perché c’era una leggera brezza ed il cielo era un po’ coperto ma, alla fine, è arrivato lui, il sole.

Le callette, per chi ama lo snorkling o semplicemente perdere lo sguardo nel mare blu turchese, sono qualcosa di stupendo…. Dalla terra ferma sono 5 le cale in cui potete scendere per fare il bagno, noi, pero, per motivi di tempo, abbiamo preferito fermarci alla quarta,  la Calla dell’Uzzo dove c’e un po’ di sabbia mista a pietrine.

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Le altre callette sono, per la maggior parte, formate da scogli dai quali è possibile tuffarsi per una nuotata. Portate sempre acqua e qualcosa da stuzzicare, la camminata, di medio livello di difficoltà, dura 6 ore circa (3 andata e 3 per il ritorno). Scarpe e abbigliamenti comodi e freschi sono fondamentali.

 

 

SECONDO GIORNO – 16 Settembre

Segesta

Con il suo tempio Dorico perfettamente conservato è il primo dei tempi che abbiamo visitato.  Sinceramente non mi ha impressionata molto e non solo per i vari autobus di turisti e la folla ancora assurda (posso solo immaginare cosa sia ad agosto) o per un biglietto del costo di 6 euro a persona. Di cero non una meta immancabile ma da vedere se siete nei dintorni come noi che, subito dopo, siamo andati a  San Vito lo Capo.

 

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San Vito lo Capo

É famosa per il cous cous di pesce e per la forte cultura araba.

Nei mesi di settembre ospita il Cous Cous Fest, uno dei festival gastronomici più famosi della Sicilia: per 10 giorni, unisce chef locali, italiani ed internazionali che si sfidano nel preparare il miglior cous cous. Quest’anno ha riunito, oltre ovviamente all’Italia, ben 9 paesi (Angola, Francia, Israele, Marocco, Mauritius, Palestina, Perù, Stati Uniti e Tunisia).

Ancora affollata per via del Cous Cous Fest, si può fare un tuffo e andare a degustare uno dei couscous o dei prodotti locali esposti per le bancarelle del festival.

 

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-DOVE MANGIARE

 

Castellammare del Golfo

Ristorante Cumpà:  aperto da due anni e gestito da un giovane ragazzo siciliano che si è formato in ben 18 anni di esperienza tra l’estero ed il nord italia, dove ha imparato tantissimo nelle cucine friulane, ed ha coraggiosamente deciso di fare ritorno nella sua terra d’origine, aprendo appunto questo suggestivo ristorante difronte al porto. Con un’ottima selezione di vini locali ed un menù a base di pesce fresco e…buonissimo!

Piatti consigliati:

Tris di crudo

Ravioli di gamberi e scorza d’arancia con crema di burrata

Tartare di tonno

Indirizzo

Porto Turistico – Via Don Leonardo Zangara, 5/7 Castellammare del Golfo (TP) Cell. 339 5342081 / 3278323059

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Ravioli di gamberi e scorza d’arancia con crema di burrata.

Scopello

Market Scopello di Dattolo & C. Snc : Colazione e super market, per una colazione veloce e per farsi preparare un ottimo panino per la lunga camminata alla Riserva dello Zingaro.

Indirizzo

Contrada Piano Vignazzi , 7891014 CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP)

 

San Vito lo Capo

Trattoria e Pizzeria Gna’ Sara per un pranzo veloce, per assaggiare il cous cous di Gna’ Sara. Ottimo l’antipasto di tonno in tutte le salse e marinature.

Indirizzo

Via Duca Degli Abruzzi, 8 – 91010 – San Vito Lo Capo (TP).Telefono:+39 0923 972100

 

 

 

Dove dormire

Potete fare come noi e scegliere un B&B su booking.com

 

 

NEXT  STOP → Erice, Saline di Trapani, Marsala e Isola di Favignana, Selinunte, Mazara del Vallo  ←

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2 Comments

  • Buongiorno Thaise,
    che bei posti avete visitato!
    La Sicilia ancora mi manca, ma sono sicura che è bellissima
    I ravioli con gambero arancia e burrata sembrano ottimi!
    Um abraço!
    Gabri

    • Ciao Gabri, la Sicilia è bellissima!!! Appena puoi deve venire a conoscerla <3 i ravioli erano buonissimi, ogni morso; ti veniva l’aroma dell’arancia, che in Sicilia c’e un sapore talmente diverso di quello che siamo abituati. L’agrumi c’e gusto e profumi d’agrumi. Sono innamorata <3
      Um beijo.
      P.s: vorrei che mi preparasse qualcosa di romano per il blog, ed io, se vuoi, ti preparo una ricetta veneta per il tuo blog.
      Unidas vinceremo. <3 un bacio

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