Rabanada

La “rabanada” è un dolce della tradizione natalizia portoghese, ma ci sono preparazioni simili anche in Spagna, Francia, Inghilterra, Stati Uniti, India, Marocco e Indonesia.

È un dolce povero di recupero del pane, ingrediente sacro per i cattolici, conosciuta nel nord del Portogallo come “fatia dourada” [fetta dorata] o “fatia-de-parida” [fetta da partoriente], per il suo alto valore nutrizionale. Oggi in Portogallo la “rabanada” viene mangiata per dessert o come merenda tutto l’anno ed è uno dei dolci tipici della cena a base di pesce della Vigilia di Natale.

In Brasile invece è diventata un dolce tradizionale delle feste di fine anno, simbolo di prosperità ed abbondanza.  Servita nelle colazioni del 25 dicembre con un po’ di confettura di lamponi, panna montata e una spolverata di zucchero a velo.

 

 

 

 

Per 6 – 8 persone

  • 1 pan brioche  raffermo – 6/8 fette

Per il latte aromatizzato

  • 1 l di latte circa
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 2 bacche di cardamomo
  • 1 stecca di cannella
  • 1 anice stellato
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 cucchiaio di noce moscata
  • scorza di 1 arancia
  • 60 g di zucchero

Per la panatura

  • 6-8 uova circa
  • zucchero di canna
  • cannella in polvere

 

 

 

  1. Versate il latte in un pentola, aggiungete tutte le spezie, la scorza grattugiata d’arancia, lo zucchero e l’estratto di vaniglia. Portate sul fuoco basso, finché inizia a sobbollire. Spegnete il fuoco, lasciate raffreddare e portate in frigo per tutta la notte.
  2.  Tagliate il pane a fette di poco più di 1 cm di spessore.
  3.  In un’altra ciotola sbattete le uova con una forchetta.
  4.  Inzuppate una fettina di pane alla volta nel latte zuccherato, controllando che la buccia si ammorbidisca ma che la mollica non si rompa. Per togliere l’eccesso di latte strizzate delicatamente le fettine tra le mani oppure lasciatele riposare per qualche minuto su una griglia. Se rimane troppo latte, durante la frittura ci saranno tanti schizzi.
  5.  Passate le fette nell’uovo e friggetele, poche alla volta, in abbondante olio caldo. La temperatura è giusta quando immergendovi uno stuzzicadenti si formano minuscole bollicine attorno ad esso. Conservate l’olio pulito eliminando i pezzettini di uovo e pane che si staccano dalle fette e si bruciano.
  6. (Se volete rimanere più light potete cuocere le fette di pane al forno preriscaldo a 180°C per 30 minuti invece che friggerle. Prima di portare al forno spolverate con lo zucchero mischiato alla cannella).
  7. Fate asciugare su carta assorbente.
  8. Mescolate lo zucchero a velo con la cannella e cospargerle le rabanadas ancora calde.
  9. Conservate a temperatura ambiente in un contenitore chiuso o sigillato da pellicola per non farle seccare.

 

 

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