Pão de queijo – Pane al formaggio –

Oggi mi è venuta voglia di “Pao de Queijo”o sia – pane al formaggio – quanto mi mancavano.

Il “pão de queijo” è una ricetta nata a Minas Gerais e diffusa in tutto il Brasile, ormai conosciuta e apprezzata anche in altre parti del mondo.

L’invenzione di questo stuzzichino risale al XVIII secolo, durante la colonizzazione della regione centrale del paese. In questo periodo, a causa della difficoltà di approvvigionamento dei prodotti importati, tra cui il grano, i colonizzatori hanno imparato con la cucina degli índios a utilizzare prodotti locali come la “mandioca”, una radice a tubero molto nutriente e versatile, che può essere consumata cotta, fritta, come farina o fecola e anche come bevanda.

La fecola di manioca, conosciuta come “polvilho”, viene utilizzata come addensante al posto della fecola di patate e dell’amido di mais.

Certo ho fatto un po di cambiamenti con il formaggio, ma vi garantisco che il sapore è uguale a quelle di Minas…facilissima e cosi gustosi (direi una droga).

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Pão de queijo - Panini al formaggio -
Tempo di Preparazione
20 min
Tempo di Cottura
50 min
Tempo totale
45 min
 
Piatto: Aperitivo, Snack
Cucina: Brasil
Adatta le portate: 80 pães de queijo
Autore: Redazione Confortatemi con le mele
Ingredienti
  • 1 kg di polvilho azedo (fecola di manica acida)
  • 600 g di formaggio primo sale (va bene anche parmigiano)
  • 6 uova
  • 250 ml di latte
  • 250 ml di acqua
  • 250 ml di olio vegetale (girasole, arachidi, mais)
  • 1 cucchiaio di sale
Preparazione
  1. Preriscaldate il forno a 220°C. Tenete da parte due teglie con carta forno. Grattugiate il formaggio, tenete da parte.

  2. In una bowl capiente, versate la fecola di manioca, e l'acqua. Lavorate con le mani finché non diventi un composto tipo sabbia bagnata. Aggiungete il sale e mescolate con le mani un'altro po', solo per incorporare il sale.

  3. In una pentola, portate il latte e l'olio ad ebollizione. Appena prende il bollore, aggiungete al composto sabbioso di fecola. Mescolate con un cucchiaio di legno o con mani (attenzione sarà molto caldo), finché l'impasto non si intiepidisce. 

  4. Aggiungete le uova una a una e continuate a lavorare l'impasto con le mani, finche diventi un composto omogeneo e liscio, non vi spaventate se l'impasto diventa troppo liquido. Lasciate riposare coperto con pellicola da cucina, in frigo per 30 minuti.

  5. Tenete un bicchierino d'olio vegetale e bagnate le mani, formate delle palline grande come una albicocca, e disponete nelle teglie con qualche 3 cm di distanza, perché quando si cuoce si raddoppia. 

  6. Cuocere in forno a 220°C  per circa 20 minuti . Abbassate il forno a 180°C e cuocere altri 25-30 minuti  finché sotto i panini si forma una crosticina dorata mentre l’interno rimane areato e soffici.

  7. Servire calde appena sfornate, ma possono anche essere riscaldate al forno.

Note
  • L’impasto può essere surgelato modellato o a panetti. I panini già surgelati possono essere portati in forno senza scongelare.
  • Palline piccole sono ottime come stuzzichino e per la merenda o per un buffet informale si possono fare panini più grossi da farcire, a piacere, con salumi o formaggi.
Fonte:  Mônica Chaves Abdala, “Sabores da tradição” in “Revista do Arquivo Público Mineiro” Ano XLII, n°2, 2006. Consultato il 24.11.2014
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