Le Chiacchiere di Carnevale – ricetta di Iginio Massari

Le chiacchiere di Carnevale. Un croccante sfoglia, fritta e coperta di zucchero a velo vanigliato. Queste, modestia parte, sono la perfezione.

Ma voi come le chiamate? Chiacchiere, frappe o sfrappole, cenci o donzelle,  crostoli o gallani  o ancora bugie, lattughe, nastri di suora, nodi d’amore e intrigoni. Poco importa, io da quando le conosco ne mangio a iosa: appena vedo un vassoio pieno di queste meraviglie mi sento in festa.

Questo è il mio primo post di Carnevale e non poteva essere che il capolavoro di ricetta del Maestro Iginio Massari – che ho sempre preparato al lavoro, ma mai a casa-.  Bene, devo dire che questa tradizione da quest’anno entrerà anche in casa nostra.

Purtroppo non amo friggere – anche se lo faccio divinamente 😉 – non mi piace il cattivo odore che si aggrappa a tutto: ai capelli, ad ogni angolo di  casa, vestiti, giacche; nulla che si trovi nei paraggi si salva…. ma ragazzi è Carnevale, e se non mi concedo adesso la frittura quando lo farò?

Per la ricetta non posso aggiungere niente altro, è perfetta cosi. Non mi permetterei mai di correggere il Maestro Massari. Il profumo del Marsala siciliano, del limone  e della vaniglia è il connubio perfetto per festeggiare questa festività che adoro.

 

 

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Chiacchiere o Lattughe - ricetta Iginio Massari

Portata Carnevale, dolci
Cucina Italiana
Preparazione 20 minuti
Tempo totale 27 minuti
Servings 10 persone circa
Author Thaise Bacelar

Ingredients

  • 500 g di farina 00 forte tipo 330W
  • 60 g di zucchero
  • 60 g di burro a temperatura ambiente
  • 175 g di uova a temperature ambiente (circa 4 uova)
  • 50 g di Marsala (io cantina Florio)
  • 1 limone o arancia (buccia non trattata) (scorza grattugiata )
  • 1 baccello di vaniglia (io estratto di vaniglia)
  • olio vegetale per friggere (io olio d'arachidi)
  • zucchero a velo vanigliato (per servire)

Instructions

L'impasto

  • Versate nella ciotola della planetaria la farina, lo zucchero e la scorza del limone. Strofinate bene lo zucchero con le scorze aiutandovi con i polpastrelli (si sprigioneranno cosi tutti gli olii essenziali)
  • Fate un incavo al centro e aggiungete il burro fatto a pezzetti. Rompete le uova in una ciotola, sbattetele leggermente con il sale e l'estratto di vaniglia, quindi versate nella planetaria sopra il burro.
  • Aggiungete infine il marsala. Impastate a velocità bassa fino a che non avrete ottenuto un impasto elastico, omogeneo, lucido e liscio. Ci vorranno circa 10-15 minuti.
  • Trasferitevi sul piano di lavoro, coprite l'impasto con la pellicola e lasciatelo a riposo per circa 1 ora. Non preparate l'impasto in anticipo perche il risultato in cottura sarà una crosta bassa e senza bolle.

La lavorazione

  • Trascorso questo tempo, dividete la pasta in quattro parti e cominciate a stendere il primo quarto, lasciando il resto sempre avvolto nella pellicola. Aiutatevi leggermente con della farina per spolverare, ma non troppa, altrimenti ne risentirà il bilanciamento degli ingredienti.
  • Stendete l'impasto regolando inizialmente la sfogliatrice a valori bassi per procedere poi gradualmente verso i livelli più alti. Lo stendo più o meno 1 volta a 1, 2 volte a 3, poi passo al 6 e infine gradualmente la stendo fino a livello massimo (9), ossia il più sottile possibile.
  • Tagliate dei rettangoli delle dimensioni desiderate e fate un'incisione al centro affinché non formino un'unica bolla in cottura.

La frittura

  • Portate l'olio a 175°C e friggete pochi pezzi alla volta. Io non vado oltre i tre pezzi. In questo modo controllo bene il grado di cottura. Immergete i fazzoletti nell'olio, lasciate friggere da un lato per circa 40 secondi (massimo), poi capovolgeteli facendo attenzione a non bucare le bolle e lasciate friggere anche l'altro lato per lo stesso tempo. 
  • Scolateli appena dorati, ma preferibilmente tendete al colore chiaro. Si scuriranno una volta raffreddati. Friggete tutta la prima parte di pasta, quindi spegnete l'olio e dedicatevi alla secondo parte di impasto. Friggete e ripetete la sequenza. Non stendete l'impasto subito, perché si seccherebbero , ma se avete qualcuno che vi aiuti a friggere, siete a cavallo!
  • Prima di servire spolverate con lo zucchero a velo vanigliato. 

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