Innsbruck e i suoi mille colori

Questa è la  prima volta che visitiamo Innsbruck.

Ci siamo finalmente presi quattro giorni alla fine di agosto, per scrollare di dosso la frenesia del lavoro  e rinfrescarci con la frizzante aria di montagna. Visto che ad agosto da noi (Treviso) si crepava anche solo mettendo il naso fuori di casa.

Le nostre tappe saranno Innsbruck, Igls, Hall Tirol e Seefeld.

Oggi condividerò con voi alcuni appunti della coloratissima Innsbruck e della tranquilla e verdissima Igls che abbiamo scelto come nostra base in questo tour on the road.

Tenete questi appunti vi servirà anche nel periodo natalizio dove secondo me i mercatini qui sono bellissimi e per gli austriaci è una cosa seria.

La nostra prima tappa è il centro della città di Innsbruck, un enorme viale con tantissimi negozi, ristoranti e birrerie.

Il centro di Innsbruck non è molto grande, se avete poco tempo, in una giornata si riesce a vederlo bene.

Per chi non lo sapesse, Innsbruck prende il suo nome da Inn e bruck, cioè “ponte sul fiume Inn”.

Le prime notizie sulla città successive al periodo romano risalgono al 1138 in un documento in cui il monastero praemonstratense di Wilten dona una zona della riva destra dell’Inn al conte di Andechs, zona in cui sorgerà quella che oggi è la città vecchia.

A chi consiglio questa vacanza? A famiglie, coppie e anche a gruppi di amici in cerca di sport e relax. Vorrei poterla conoscere anche d’inverno.

In giro per Innsbruck – alcune tappe da non perdere!

 

– Goldenes Dachl –

Ovviamente non poteva mancare nella nostra lista il famoso Tettuccio d’oro.  Nel centro storico di Innsbruck siamo abbagliati dal suo luccicare dorato, conosciuto anche come “La Loggia d’oro” o in tedesco “Goldenes Dachl”, è anche il simbolo della città di Innsbruck.

Curiosità del Goldenes Dachl 

“L’imperatore Massimiliano I (1459 – 1519) fece costruire questo piccolo tetto tardo-gotico di grande pregio artistico nella vecchia residenza dell’arciduca Federico IV in occasione delle sue nozze. L’edificio stesso fu eretto già nel XV secolo sotto il duca Federico IV. Il balocconi è largo 16 m ed il tetto ben 3,7 m, ed è coperto con 2.657 tegole a scaglie di rame dorato. Sotto il bordo del tetto si possono vedere numerose immagini di animali. I parapetti sono riccamente affrescati da Kolderer e N. Turing il Vecchio, e raffigurano l’imperatore Massimiliano I con le sue mogli Maria di Borgogna e Bianca Maria Sforza.”

Volendo potete visitare il museo, qui potete chiedere  ulteriori informazioni: tel. +43 512 5360 1441, goldenes.dachl@innsbruck.gv.at

– Helblinghaus –

Subito di fronte al Goldenes Dachl possiamo contemplare un altro magnifico capolavoro del secolo XV, la Helblinghaus una bellissima abitazione borghese con facciata decorata con stucchi tardo-barocchi.

 

In fondo la Torre Civica di Innsbruck

La Torre Civica è un altro punto che secondo me vale la pena. Salire i suoi 133 gradini regala uno splendido panorama sulla vallata e sui tetti di Innsbruck per sentirsi come una delle sentinelle medievali.

Per quasi 450 anni le guardie rimasero di vedetta sulla Torre Civica per avvertire i cittadini in caso d’incendio o di altri pericoli. Oggi la torre è diventata un simbolo della città ed è aperta alle visite.

Salendo si raggiunge la piattaforma panoramica a 31 metri d’altezza. Da lì potrete ammirare non solo i vicoli medievali ma avrete anche la vista sulle vette del Bergisel, del Patscherkofel e della Nordkette.

Se volete visitarla, trovate tutto su : Torre Civica.

Hofburg: la residenza imperiale, nel centro della città, subito dopo potete prendere un caffè accompagnato da una sacher torte.

Non potete non notarla, in centro alla piazza c’e l’Annasäule: la colonna di Sant’Anna, eretta nel 1704-06 dall’assemblea tirolese per celebrare la liberazione dalle truppe bavaresi.

– Triumphpforte –

Triumphpforte: fu realizzato nel 1765 sotto l’Imperatrice Maria Teresa, che lo fece edificare per le nozze del figlio, l’arciduca Leopoldo, con l’Infanta di Spagna Maria Ludovica. “Sul lato sud dell’arco i rilievi in marmo del 1774 ad opera di Balthasar Moll ricordano questo gioioso evento, mentre quelli del lato nord raffigurano la morte del padre dello sposo, l’Imperatore Francesco Stefano di Lorena, deceduto inaspettatamente proprio a Innsbruck, dove si trovava in occasione dei festeggiamenti per le nozze.”

La via delle case colorate: anche qui c’è una storia buffa che raccontano del perché cosi colorate; dicono che tanto tempo fa le donne del quartiere di Mariahilfe le abbiano dipinte scegliendo ogni una un colore diverso, così i loro mariti tornando a casa ubriachi non sbagliavano casa.

Già da lontano potete intravedere il magnifico ed imponente trampolino di lancio dello Stadion Bergisel, costruito per le Olimpiadi Invernali del 1964 e 1976, con 40.000 posti a sedere. Con una bella vista panoramica che purtroppo non abbiamo visitato ne fotografato.

 

Igls

Dopo esser andati a zonzo per Innsbruck ci dirigiamo verso il nostro hotel.

Arriviamo a Igles, un piccola città. Inizio a respirare la vera aria del Tirol. Ovunque guardi ci sono bellissimi prati tagliati alla perfezione.

Questa bellissima zona dell’Austria, dista 5 km da Innsbruck. Qui potete godere una vacanza deliziosa, d’estate approfittate per l’aria sempre fresca.

Dal diciannovesimo secolo Igles è famosa come meta turistica dagli abitanti di Innsbruck che cercavano pace ed aria fresca nel periodo estivo. Molti di loro avevano qui case di villeggiatura.

Grazie alle Olimpiadi Invernali, Igls diventò popolare dato che gli atleti soggiornarono per gran parte qui.

Entrò nelle lista degli amanti dello sci come meta internazionale, anche per le diverse gare di sci che si svolsero presso le piste dell’area sciistica Patscherkofel.

Ma se non siete amanti dello sci e volete solo godere l’aria di montagna, Igls è perfetta per una vacanza sull’altopiano soleggiato!

La montagna d’estate ci regala altre mille alternative per divertirsi e una di queste è un’escursione sul monte Patscherkofel o nei suoi dintorni.

La funivia del Patscherkofel vi porta in cima al monte, da maggio a ottobre, da dove si aprono diverse possibilità e vie per escursionisti. Vi ricordo sempre di portare con voi scarpe da trekking, vestiti adatti e una bottiglietta d’acqua.

Uno dei sentieri porta al giardino alpino più alto dell’Austria!

 

Se volete muovervi ma non necessariamente utilizzando la macchina, potete affittare una mountain bike e partire per una gita tra panorami mozzafiato.

Per girare in Austria, avete molte opzioni: macchina, autobus, trenini e treni. E’ abbastanza collegata con le altre piccole città.

 

Zuppa di cetriolo dell’orto di Klaus

 

Zuppa fredda di cetriolo di Klaus

  • 500 ml di panna fresca
  • 3 cetrioli medi
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di aneto fresco
  • succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaino di peperoncino
  • sale e pepe

Frullate il cetriolo, senza buccia e semi. Aggiungete la panna, l’aglio,  il limone, aneto e menta, continuate a frullare finchè diventa un liquido omogeneo. Aggiustate di sale e pepe. Lasciate in frigo finchè non servite. Servite fredda con crostini di pane caldo e burro di malga.

 

Dove abbiamo mangiato

Vi dico apertamente, che siamo in Austria, e per un italiano o per chi è abituato alla cucina italiana, riscontrerà grandissime ed eterne differenze. Ma da bravi viaggiatori bisogna adattarsi. Quindi, vi elenco tre ristoranti che, secondo me, sono un’ottima via di mezzo tra il tipico e il moderno.

 

Cafe Sacher – dove abbiamo pranzato, con le tradizionali e – secondo i nostri gusti – le migliori Wiener Schnitzel, frittura perfetta, asciuttissima. E non poteva mancare la famosa Torta Sacher mignon: favolosa!

Indirizzo

Rennweg 1, A-6020 Innsbruck
Tel.: +43 (0)512 – 56 56 26
Fax: +43 (0)512 – 56 56 266
E-Mail: innsbruck@sacher.com

 

Gasthof Isserwirt Lans-   

questo albergo ristorante è molto popolare da queste parti. Qui abbiamo assaggiato, e vi consigliamo, il tagliere misto  e il filetto con riduzione di vino rosso.

Indirizzo

Dorfstrasse 9
6072 Lans bei Innsbruck
Tirol, Austria

Tel: +43 512 377 261
Fax: +43 512 37 726 29
Mail: hotel@isserwirt.at

 

Restaurant Sitzwohl 

Nel centro di Innsbruck trovate questo enorme ristorante, con sotto una sala bar e sopra al primo piano il ristorante. Con una veste moderna la cucina di Sitzwohl vi farà assaporare i piatti tipici a modo loro: molto buone le ribs di maiale al curry.

Indirizzo

Stadtforum    A-6020 Innsbruck

T +43.(0)512.562 888
F +43.(0)512.563 387 – info@restaurantsitzwohl.at

 

Dove abbiamo dormito

SportHotel è un tipico albergo tirolese. Camere spaziose e pulite. Via libera anche ai pets.  Arrivando in camera abbiamo trovato un cesto di frutta fresca. Vi confesso una cosa: mi piacciono le camere d’albergo che hanno il frigobar e questo aveva giusto due birre fresche per l’aperitivo in camera.

Il personale è super cortese e attento ad ogni dettaglio per far si che passiate un autentico e rilassante soggiorno.

Colazione abbondante tipica tirolese, con frutta, uova preparate in ogni modo dallo chef al momento, pane fresco, yogurt locale e tantissimi affettati di formaggi e salumi tipici dell’Austria.

Sporthotel offre agli ospiti una zona relax:  ci siamo concessi bagni con l’idromassaggio, massaggi rigeneranti, sauna infrarossa e tantissime nuotate nella piscina calda.

Sporthotel IGLS
Hilberstrasse 17    /   6080  Igls/Innsbruck – Austria
Tel: +43 512 377241  / Fax: +43 512 378679
E-mail: hotel@sporthotel-igls.com

 

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