Hall Tirol – la città tirolese del sale

La mattina seguente saliamo un po’più in alto , a soli 10 km da Innsbruck e 5 da Igls –  andiamo ad esplorare un piccolo borgo medievale, Hall Tirol.

Un giro nel mercato del sabato mattina, dove troviamo frutta e  verdure fresche, salumi, formaggi, burro di malga, uova del contadino.  Hall – questa piccola città è uno dei borghi medievali del Tirol con le sue casette colorate, chiese sontuose e queste viuzze piene di storie.

 

 

 

 

Una delle storie di questa piccola cittadina austriaca, è quella del sale. Abbiamo fatto visita al museo Minerario dove ci hanno raccontato la storia sofferta e laboriosa degli uomini che estraevano il sale.

 

 

 

Il Museo Minerario consiste in una riproduzione di un cunicolo della miniera di sale, che è stata chiusa definitivamente, ca. 50 anni fa, dopo 800 anni di attività.

Il sale era da sempre un elemento molto importante per Hall in Tirol: ha portato alla fondazione della città nel 1303 e, successivamente, ad una grande ricchezza. Ne sono testimoni le bellissime case che si trovano ancora oggi nel centro storico.

“L’oro bianco” veniva estratto dalle pietre con l’acqua; attraverso delle tubature in legno l’acqua salina era poi condotta al Sudhaus a Hall, dove diversi procedimenti portavano al risultato finale: il puro sale bianco.

Nel Museo Minerario di Hall in Tirol (Bergbaumuseum Hall in Tirol) sono esposti attrezzi e lampade, che documentano la dura vita dei minatori nel corso dei secoli. Anche pozzi e minerali possono essere ammirati durante la visita guidata, il cui momento culminante è sicuramente la discesa sullo scivolo di legno che portava i minatori ai loro posti di lavoro.

Un po’ di storia delle saline di Hall –

“Hall in Tirol si trova davanti al massiccio del Bettelwurf. E già nel 1232 Hall venne menzionato come salina, la miniera di sale nella valle Halltal rappresentava il settore economico più importante della città dal XIII secolo fino al 1967.
Il sale è stato trasportato  per la strada del sale fino a Matrei am Brenner ed esportato addirittura fino alla Svizzera, la Foresta Nera e nella regione del Reno.  Il nome deriva dal termine “Halle”, ovvero “città di uomini che operano nelle saline”.
Lo stemma della città ritrae due leoni coronati d’oro su uno sfondo rosso con un barile di sale nel mezzo. E quindi anche lo stemma si riferisce alla lunga ed importante produzione di sale nel passato.”
Nella città vecchia  ci si sente ritornati indietro nel tempo, e dico per davvero.
Specialmente la piazza superiore e la gotica chiesa parrocchiale S. Nicolò creano una particolare atmosfera.
Dato che Hall in Tirol è la più grande città vecchia medioevale conservata del Tirolo Orientale, moltissimi edifici sono posti sotto la tutela dei beni culturali.
Nel centro storico si trova anche la piazza del convento (Stiftsplatz) con la Basilica del Sacro Cuore. Una curiosità: la città vecchia di Hall è addirittura più grande di quella di Innsbruck.
Se nel caso passate le vostre vacanze a Hall nel periodo prima di Natale, avrete la possibilità di visitare il Mercatino di Natale. Ma anche durante l’anno qui si tengono molte manifestazioni conosciute oltre i confini del Tirolo.
Fonte della storia del sale: Tirolo.tl
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