Curcuma, benefici per corpo e anima.

Curcuma, questa spezia dal colore straordinario. Appare spesso nei miei piatti, ed è tanto usata nella nostra cucina. Ma quali sono i benefici che ci regala questa spezia dai mille e uno utilizzi?

Sappiamo ormai che è l’ingrediente principale del curry e del popolare “golden milk“, ma, sopratutto, la curcuma è una spezia dalla tradizione millenaria.

Viene usata da secoli, e non solo in cucina, poiché i suoi benefici l’hanno resa nota come rimedio contro vari disturbi. Le proprietà terapeutiche restano da dimostrare, ma alcuni effetti legati a questa sostanza – e alle molecole che la compongono – sono stati verificati in laboratorio già intorno alla metà del secolo scorso.

Adesso scopriamo i suoi benefici, come conservala e utilizzarla al meglio in cucina e non solo.

 

Curcuma in polvere – foto web

Cos’e

E’ una polvere giallo-ocra che ha lo stesso colore e un profumo simile al prezioso zafferano: molto molto molto meno costosa, è però anche incomparabilmente meno saporita.

Il nome comune inglese turmeric (che in italiano corrisponde al poco usato turmerico) deriva dall’espressione latina terra merita, ovvero terra meritevole. La parola curcuma deriva invece dall’arabo Kourkoum, che significa zafferano. Conosciuta anche come zafferano delle Indie e golden spice, questa spezia viene utilizzata da migliaia di anni nella medicina tradizionale orientale e nelle pratiche religiose. In base alle diverse proprietà, in sanscrito esistono 55 sinonimi per definirla.

La pianta di curcuma -foto wikipedia

Da dove deriva la pianta

La curcuma deriva dal rizoma di un’erbacea perenne sempreverde, la Curcuma longa; è coltivata in Australia, Perù, Cina, Taiwan, Indonesia; l’India è il maggior produttore mondiale e consuma circa l’80% di quanto produce.

Foto web

È caratterizzata da rizomi allungati dal colore giallo-arancio, brillanti al taglio, lunghe foglie verde chiaro, lanceolate e fiori a forma di spiga dal colore bianco, rosa, porpora e giallo.

Avendo origini tropicali, preferisce climi caldo-umidi, con temperature notturne non al di sotto dei 19°C e ha bisogno di molta luce. Si può tentare di coltivarla in vaso, come pianta d’appartamento, da riparare in inverno.

Il fiore della curcuma – foto web

 

Proprietà e benefici

I componenti attivi di C. longa legati ai benefici della curcuma sono i curcuminoidi – pigmenti responsabili della colorazione gialla, tra i quali il più importante è la curcumina – e un olio essenziale dal quale dipende l’aroma di questa spezia.

La molecola della curcumina è stata isolata per la prima volta nel 1815 e nel 1910 è stata identificata la struttura. Nel 1949 ne è stato poi dimostrato il potere antibatterico. Da quel momento studi in vitro e studi condotti su modelli animali hanno evidenziato diverse azioni farmacologiche.

Dal punto di vista molecolare la curcumina è in grado di interagire con proteine, DNA, RNA e molecole trasportatrici, agisce come agente anti-ossidante e regola la risposta infiammatoria. Altri effetti riconosciuti sono le azioni antiartritica, antitumorale, antitrombotica, antibatterica, antivirale e coleretica (cioè di stimolazione della secrezione biliare).

Il sapore pungente tipico viene invece dal turmerone. Quanto alle proprietà, salutari, della curcuma, sono state indagate quando alcuni ricercatori si sono accorti di una diversa incidenza di alcune malattie nelle zone di consumo abituale delle spezie.

Negli ultimi anni alcune ricerche hanno studiato i potenziali effetti benefici dell’aggiunta di questa molecola per il trattamento di malattie croniche anche nell’uomo.

Secondo studi clinici recenti, il consumo di curcumina potrebbe essere utile contro l’obesità, la sindrome metabolica e il diabete. Inoltre, essa sembra esercitare un effetto positivo sulle persone che soffrono di vari tipi di cancro, steatosi epatica, depressione, artrite, malattie della pelle, infiammazione intestinale e sintomi della sindrome premestruale.

Conclusioni precise e definitive sui benefici della curcuma, però, non sono state ancora raggiunte: gli studi clinici differiscono per l’efficacia esatta delle dosi di curcumina e della sua formulazione (come ad esempio emulsioni, compresse o polvere), così come sulla durata del trattamento raccomandata per ogni malattia.

 

 

 

Come si usa in cucina

 

Spezia fondamentale nella cucina indiana, è anche detta “falso zafferano”, zafferano delle Indie o curcuma aromatica, ma il suo aroma tende a svanire nella cottura.

Il rizoma fresco ha un colore che varia dall’arancio al rosso e un piacevole aroma di resina, che diminuisce quando è secco; quando è macinata, è una polvere dorata, finissima e impalpabile che tinge le dita di giallo.

Lassi rafforza difese – Clicca sulla foto per la ricetta-

Conferisce alle vivande il caratteristico colore del curry giallo, di cui è uno degli ingredienti principali.

Si usa anche fresca tagliata a lamelle sottili, grattugiata o macinata sui piatti, con il pesce e il riso che tinge in modo appetitoso. E’ usata molto anche nei piatti nord africani, con l’agnello, le verdure, le conserve sott’aceto e i chutney.

Galinhada – pollo con riso –

 

È preferibile non farla friggere, ma aggiungerla all’acqua o ai liquidi di cottura. Per mantenere al meglio le proprietà è consigliato utilizzarla a crudo, ovvero metterla solo a fine cottura, evitando così la dispersione di alcuni dei suoi principi nutritivi. Inoltre, per assimilarla meglio è ottimo associarvi un po’ di pepe o un grasso (ad esempio l’olio d’oliva).

Si consiglia di aggiungerla alle pietanze altamente proteiche ( ad esempio: fagioli, lenticchie, carne rosse) per favorirne la digestione e preservare la flora intestinale.

È un valido colorante naturale, e si usa per colorare prodotti alimentari come il burro, la senape, alcuni formaggi e liquori.

Come qualsiasi spezia, si altera rapidamente, perciò se prendete il rizoma fresco, bisogna comprarne con moderazione e conservarla in recipienti ermetici al riparo dalla luce. Oppure scegliete la polvere, che è più facilmente conservabile ed utilizzabile in cucina.

Ricordate queste tre cose importanti anche se ideate delle nuove ricette.

Vellutata di carote, mele e porri arrosto

Quanta curcuma assumere?

La quantità di curcuma consigliata per l’assunzione continua e sistematica è mediamente di 1,5 – 3 g di rizoma essiccato e polverizzato al giorno; a causa della scarsa idrosolubilità tipica dell’olio essenziale e dei curcuminoidi, se ne sconsiglia l’assunzione sotto forma di tisana.

In polvere è consigliabile mezzo cucchiaino al giorno.

Quali sono gli effetti collaterali?

Nella maggior parte dei casi, l’assunzione di curcuma non comporta rischi o effetti collaterali.

  • Chi soffre di occlusione delle vie biliari dovrebbe assumerla solo dopo un consulto con il medico.
  • Chi soffre di danni alla cistifellea dovrebbe, invece, evitarla del tutto.
  • L’effetto anticoagulante ne sconsiglia l’assunzione a chi soffre di tali disturbi legati alla coagulazione del sangue.
  • Le donne in gravidanza e durante l’allattamento farebbero meglio ad evitarla.

Un dosaggio eccessivo può portare a problematiche gastrointestinali. Le reazioni avverse principali sono diarrea e nausea.

Altri usi

Curcuma: Rizoma e in polvere

La radice naturale della curcuma è considerata in medicina Ayurvedica come una delle piante più importanti per la salute, soprattutto per le sue proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie.

In molte culture è considerata l’energia della Madre Divina.

È un forte equilibrante e un ottimo antibiotico naturale. Si usa anche contro le tonsilliti e le faringiti sotto forma di gargarismi.

La bellezza indiana – foto web

Le donne indiane si spalmano spesso il viso con la polvere di curcuma, ritenuta anti macchie e anti rughe.

Per le sue proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie, un’applicazione locale di 1/2 cucchiaino di curcuma con un pizzico di sale, allevia il dolore causato da abrasioni, lividi e tumefazioni (metodo molto usato da atleti e lottatori).

L’oleolito di curcuma, ottenuto lasciando macerare 3 cucchiai di curcuma in polvere in 1/2 litro di olio di sesamo, è una base perfetta per creme, detergenti e cosmetici in generale e giova molto alla carnagione, elimina l’acne e idrata la pelle secca.

 

 

Curiosità

 

Il colore della curcuma – foto web

La curcuma è un ottimo colorante naturale: tinge da sempre  tessuti di cotone – in particolare la tunica dei bonzi – e di seta in Cina e in India.

Inoltre la curcuma, presente nell’olio essenziale, è un antiossidante per eccellenza: combatte i radicali liberi e protegge dagli effetti nocivi delle radiazioni solari.

 

 

 

Curcuma – foto web

Fonti:

Foto copertina : Pinterest

Spezie – conoscerle e utilizzarle

Curcuma  –  https://oggiscienza.it/2018/03/12/benefici-della-curcuma/

Curcuma longa – https://it.wikipedia.org/wiki/Curcuma_longa

La curcuma – https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/oncologia/curcuma-non-solo-giallo

Se ti piace, condividi con gli amici
  • 21
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

You May Also Like

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: